Mauritius

Mercato centrale di Port Louis

La prima tra le cose da fare a Mauritius è visitare la caotica città portuale di Port Louis, fulcro delle attività commerciali dell’isola e luogo ideale per assistere alla vita quotidiana. Il vero cuore della città è il mercato centrale, un’esplosione di colori e profumi dove le voci urlanti dei commercianti fanno da sfondo al via vai continuo di acquirenti in cerca del miglior prezzo. Le strade circostanti sono animate da venditori che improvvisano banchi con lenzuola stese sull’asfalto: calzini, magliette, scarpe e cellulari di dubbia provenienza sono solo alcuni dei prodotti che vi verranno proposti. Per il cibo occorre inoltrarsi nel mercato coperto e perdersi fra l’esposizione ordinata di frutta e verdura, cocci colmi di spezie, bacche profumate di vaniglia e improbabili intrugli di erbe medicinali pronti a guarire ogni male.

 

Scoprire i misteri della religione induista

Nella piccola isola di Mauritius convivono pacificamente molte religioni: troverete moschee, chiese cattoliche, templi induisti e Tamil. In particolare, quello che affascina della religione Tamil sono i templi, veri e propri capolavori. Il cuore della religione induista, invece, è il lago sacro Grand Bassin, sormontato da un’enorme statua del Dio Shiva. Questo luogo rappresenta per i fedeli una meta di pellegrinaggio durante la festa Maha Shivaratri e un luogo di culto per pregare e chiedere grazie agli Dei.

 

Sorseggiare thè alla vaniglia

All’alba mentre ancora starete dormendo cullati dal dolce suono del mare, alcune donne saranno già al lavoro per raccogliere i primi germogli delle foglie di thè nei campi della piantagione di Bois Cheri. Qui, nel sud dell’isola, potrete scoprire il duro lavoro che c’è dietro ad una bustina di thè alla vaniglia grazie ad una visita guidata alla fabbrica museo e successivamente ammirare il panorama delle piantagioni dalla terrazza del ristorante. C’è un senso di pace nel godersi una vista così idilliaca sorseggiando del gustoso thè aromatizzato.

 

Farsi una cultura botanica a Pamplemousses

Ebbene sì, c’è anche questo tra le cose da fare a Mauritius! Nel 1735 il governatore francese Sir Mahè de Labourdonnais fece creare un bellissimo giardino destinato ad essere un’appendice alla sua residenza. Negli anni ha subito molte trasformazioni e preso il nome di Sir Seewoosagur Ramgoolam Botanical Gardens, in onore del più importante primo ministro di Mauritius. Ad oggi vi sono presenti più di 500 specie vegetali diverse raccolte su una superficie di 26 ettari (circa 37 campi da calcio), quindi munitevi di scarpe comode e tanta voglia di passeggiare per andare alla scoperta delle meraviglie che questo giardino riserva. Il mio consiglio è quello di prendere una guida esperta che vi mostrerà i pezzi forti (come lo stagno delle ninfee giganti, l’albero della gomma, le molte varietà di palme e tante altre specie curiose). Il giro durerà circa un’ora, dopodiché affidatevi all’istinto e fatevi guidare dall’olfatto per gironzolare senza meta per i viali di questo paradiso botanico godendovi l’aria densa di profumi.

 

Andare alla ricerca del Dodo

Questo buffo animale purtroppo si è estinto ed è possibile vederlo solo sul timbro che vi hanno fatto sul passaporto quando siete scesi dall’aereo, nelle numerose riproduzioni variopinte sparse per l’isola e imbalsamato al Museo di Scienza Naturale di Port Louis dove è il re indiscusso di tutto il museo visto che le altre sale sono praticamente vuote. Il Dodo sarà comunque una presenza costante durante tutto il viaggio dato che è la mascotte dell’isola.

 

Trekking al Black River Gorges National Park

Ampie vallate rinfrescate da limpidi solchi d’acqua, cascate rigogliose e una fitta vegetazione culla di una variegata fauna.

 

Scoprire i misteri delle terre colorate

Come può una terra tingersi di 7 colori diversi? La risposta la troverete a Chamarel dove la natura è responsabile di questo variopinto mistero che dona ai visitatori uno spettacolo unico. Le morbide dune di sabbia e roccia creano delle striature di rosso, marrone, viola, verde, blu, azzurro e giallo a causa di un processo chimico che è alla base anche di un’altra magica caratteristica di queste terre: se mescolate, le diverse tonalità piano piano tornano a dividersi come poli uguali che si respingono a vicenda. A Chamarel ogni giorno il sole si diverte a irradiare la sabbia con la sua luce sempre diversa creando tavolozze nuove e sorprendenti, dimostrazione tangibile di come la natura sia l’artista più estroso che questo pianeta conosca.

 

Ascoltare la roccia che piange

Nella parte più a sud dell’isola c’è una scogliera che urla e piange e ascoltarla è un’altra delle cose da fare a Mauritius. Le sue grida sono l’eco del mare che si infrange sulla roccia perché, proprio in questo punto, l’oceano non trova la barriera corallina a protezione dell’isola e si abbatte con tutta la sua potenza sulla riva. Le onde, alte e cariche di schiuma bianca, si stagliano con violenza sulla scogliera dando vita ad un canto che ricorda il pianto di una donna. Anche questa volta la natura ci offre uno scorcio di diversità, abituati al calmo e tranquillo mare turchese delle spiagge di Mauritius qui troverete un spaccato di mare violento, impetuoso e sorprendente.

 

Nuotare con i delfini

Questi simpatici animali che amano nuotare velocemente, saltare e giocare non temono l’uomo, anzi, ne sono incuriositi e avvicinarli non sarà difficile. Preparatevi ad una sveglia prima dell’alba perché sono animali molto mattinieri, ma ne varrà la pena perché nella zona di Tamarin se ne possono vedere branchi davvero numerosi. Se non siete nuotatori abili non disperate: anche dalla barca potrete godere del loro giocoso spettacolo, caratterizzato da un continuo via vai di pinne che appaiono e scompaiono nel mare, salti e schizzi d’acqua.

 

Ecco dove si trova:

Marianna

Amo il mio lavoro perché mi occupo di emozioni, di eventi e viaggi unici nella vita, che disegno secondo il gusto dei miei clienti. Perché affidarsi a me? Perché diventerò il vostro punto di riferimento in questo importante percorso. Perché questo lavoro per me significa passione e dedizione. Perché ognuno ha la sua storia e a me piace valorizzarla. Perché la cosa che amo di più è leggere la soddisfazione e l’entusiasmo nei vostri occhi!

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